Progetto: PIANO DEGLI INTERVENTI, Variante 10
Cliente: Pubblico
Anno: 2026

Aggiornamento del Piano, qualità urbana e governo del territorio rurale
La Variante n.10 al Piano degli Interventi del Comune di Castegnero si inserisce nel percorso di aggiornamento progressivo dello strumento urbanistico comunale previsto dalla LR 11/2004, con l’obiettivo di adeguare il Piano alle esigenze emerse nel tempo dall’applicazione dello strumento vigente e dalle istanze presentate da cittadini e operatori privati.
Il progetto urbanistico lavora su una serie di interventi puntuali, orientati alla revisione del tessuto edilizio, all’aggiornamento delle schedature, alla modifica di specifiche previsioni normative e cartografiche, al recepimento di accordi pubblico-privati e al coordinamento con il quadro conoscitivo comunale.
La Variante interpreta il Piano degli Interventi come uno strumento dinamico, capace di accompagnare l’evoluzione del territorio attraverso aggiornamenti progressivi, verifiche puntuali e interventi mirati sulla città esistente, sul sistema rurale e sulle dotazioni di interesse pubblico.

Un processo di aggiornamento condiviso
La formazione della Variante prende avvio dal Documento del Sindaco e dalla successiva fase di concertazione e partecipazione, attivata attraverso la pubblicazione di avvisi pubblici finalizzati alla raccolta di manifestazioni di interesse, richieste di Variante verde e proposte relative ai manufatti incongrui.
Il percorso ha consentito di selezionare le istanze ritenute coerenti con gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale, traducendole in modifiche cartografiche, normative e gestionali all’interno del Piano degli Interventi.
La Variante assume così un carattere operativo e selettivo: non introduce una nuova visione generale del territorio, ma interviene su questioni specifiche, migliorando la coerenza dello strumento urbanistico e rendendolo più aderente alle condizioni attuali del territorio comunale.
Edificazione diffusa e patrimonio rurale
Uno dei temi centrali della Variante riguarda il sistema dell’edificazione diffusa e il rapporto tra insediamenti esistenti, territorio agricolo e paesaggio rurale.
Il Piano aggiorna alcune schedature relative agli ambiti di edificazione diffusa e introduce nuove valutazioni su edifici esistenti non più funzionali alle esigenze dell’azienda agricola. L’obiettivo è governare le trasformazioni puntuali del patrimonio edilizio esistente, evitando interventi episodici e ricondurre le possibilità di recupero entro un quadro urbanistico chiaro e controllato.
La Variante lavora quindi sulla città diffusa non come semplice sommatoria di richieste private, ma come sistema territoriale da ordinare, aggiornare e accompagnare nel tempo, mantenendo attenzione alla qualità edilizia, alla compatibilità paesaggistica e al rapporto con il contesto agricolo.








Accordi pubblico-privati e servizi di interesse generale
La Variante n.10 aggiorna inoltre alcuni accordi pubblico-privati già presenti nel Piano degli Interventi, con particolare riferimento all’Accordo n.3 relativo all’ambito Edilvilla Immobiliare s.r.l. in località Ponte di Castegnero, lungo via del Progresso.
L’accordo contribuisce alla riorganizzazione di un ambito strategico per i servizi locali, prevedendo la nuova sede della farmacia comunale esistente, la realizzazione di ambulatori medici, la sistemazione degli spazi esterni, oltre agli interventi di gestione idraulica e sistemazione del bacino di laminazione.
In questo caso il Piano degli Interventi assume un ruolo di coordinamento tra iniziativa privata e interesse pubblico, orientando la trasformazione verso la costruzione di nuovi servizi, spazi accessibili e dotazioni capaci di rafforzare la qualità urbana della frazione.
Aggiornamento normativo, cartografico e quadro conoscitivo
Un aspetto rilevante della Variante riguarda il lavoro di aggiornamento tecnico dello strumento urbanistico.
Le modifiche interessano sia l’apparato cartografico sia le Norme Tecniche Operative, con integrazioni relative alla perequazione urbanistica, ai crediti edilizi da rinaturalizzazione, alle opere incongrue, all’edificazione in zona rurale e ad altri adeguamenti puntuali del quadro normativo.
Parallelamente, la Variante aggiorna la base cartografica e il Quadro Conoscitivo del Piano, intervenendo su fabbricati, elementi divisori, idrografia, vegetazione, viabilità, zonizzazione, fasce di rispetto e generatori di vincolo. Per l’aggiornamento della CTRN sono state utilizzate ortofoto Agea 2021 e immagini satellitari.
La qualità del Piano non dipende quindi solo dalle nuove previsioni introdotte, ma anche dalla capacità di rendere lo strumento urbanistico più leggibile, aggiornato e coerente con lo stato reale del territorio.
Sistema rurale e allevamenti zootecnici
La Variante è accompagnata da un aggiornamento degli approfondimenti relativi agli allevamenti zootecnici intensivi presenti nel territorio comunale.
L’indagine agronomica verifica il quadro aziendale esistente, aggiorna le informazioni rispetto alle precedenti analisi condotte in sede di formazione del PAT e valuta le distanze e i vincoli generati dagli allevamenti rispetto agli insediamenti residenziali e alle strutture territoriali circostanti.
Questo lavoro consente di rafforzare il rapporto tra pianificazione urbanistica e sistema rurale, integrando nello strumento operativo comunale informazioni aggiornate utili alla gestione delle trasformazioni edilizie, agricole e insediative.



Contenimento del consumo di suolo
La Variante n.10 conferma l’orientamento del Comune di Castegnero verso il contenimento del consumo di suolo e la gestione selettiva delle trasformazioni territoriali.
Il Registro del Consumo di Suolo evidenzia che la Variante parziale n.10 non determina nuovo consumo di suolo e mantiene invariato il residuo disponibile già registrato con la Variante n.9, pari a 73.100,91 mq.
La scelta rafforza il carattere puntuale della Variante, che agisce prevalentemente attraverso aggiornamenti, adeguamenti e riordini del Piano vigente, senza introdurre nuove espansioni rilevanti all’esterno degli ambiti già consolidati.

Un Piano degli Interventi come strumento dinamico
La Variante n.10 consolida il ruolo del Piano degli Interventi come dispositivo operativo di governo del territorio comunale.
Attraverso modifiche puntuali, aggiornamenti cartografici, revisione delle schedature, coordinamento degli accordi pubblico-privati e approfondimenti sul sistema rurale, il progetto contribuisce a rendere il Piano più aderente alle condizioni attuali del territorio e più efficace nella gestione delle trasformazioni future.
La Variante non costruisce un nuovo assetto complessivo, ma rafforza la capacità del Piano di funzionare nel tempo: uno strumento flessibile, aggiornato e orientato alla qualità urbana, alla tutela del territorio rurale e alla coerenza tra pianificazione strategica e gestione operativa.